BIBLIOTECA "MICHELE MOSNA"

SOLO ATTRAVERSO LA CULTURA I NOSTRI FIGLI SARANNO DAVVERO LIBERI
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Il Progetto Casa della Cultura fu inaugurato nel marzo del 2004. 

La nostra Casa della Cultura è, in realtà, una Biblioteca costruita con la finalità di migliorare le condizioni di vita dei giovani abitanti della TABLADA DE LURIN

Il progetto offre sostegno a livello scolare, sanitario e nutrizionale.

La struttura si trova a poche decine di metri dalla sede del CEPROF, al primo piano dello stesso edificio all'interno del quale si offre ospitalità e alloggio ai Turisti Responsabili che visitano il nostro centro. 

Il progetto offre sostegno a livello scolare, sanitario e nutrizionale.

La struttura si trova a poche decine di metri dalla sede del CEPROF.

Il contesto Sociale

"Biblioteca Michele Mosna" - Harambee Trento - Ceprof

 

El proyecto “Casa de la Cultura” ha sido inaugurado en marzo de 2004. Es una biblioteca construida con la finalidad de mejorar las condiciones de vida de los jóvenes de la Tablada.

El proyecto ofrece apoyo a nivel escolar, sanitario y nutricional.

La estructura se encuentra ubicada a pocas decenas de metros de la sede actual del Ceprof, en el mismo edificio en el cual se brinda hospedaje a los turistas: la biblioteca ocupa la planta baja mientras que el primer piso brinda alojamiento a los huéspedes.

ALTRI PROGETTI
Esperienze di volontariato

ESTUDIAR PARA VIVIR

 

Parallelamente alla “Casa de la Cultura - Michele Mosna”, il Ceprof gestisce un altro programma educativo chiamato “Poder estudiar para poder vivir” . Questo progetto ha la finalità sociale di sostenere economicamente gli studi tecnici o universitari di giovani promettenti e impegnati di Tablada de Lurin, che per le loro condizioni economiche rischiano di rinunciare alle proprie vocazioni professionali. “Estudiar para vivir”  investe nell’individuo per la crescita dell’ intera collettività: i giovani che entrano a far parte del programma si impegnano a mettere le conoscenze acquisite a disposizione della propria comunità .

Ancora una volta, l’educazione come strumento per progettare una migliore qualità di vita nel futuro.