HOGAR - "Padre Umberto Pasina"


È una casa dove vivono bambine dai 6 ai 18 anni, che si trovano in stato di abbandono temporaneo o permanente e in pericolo fisico e morale.
La "Casa d'accoglienza" ospita fino ad un massimo di 22 bambine e si propone come obiettivi:

1. Sostituire il nucleo familiare naturale della minore, fino a quando si incontri per lei una soluzione soddisfacente;
2. Favorire lo sviluppo integrale delle bambine, enfatizzando la formazione lavorativa;
3. Recuperare le bambine dal punto di vista sociale, emotivo, morale e del comportamento;
4.Rafforzare e aiutare, laddove necessario, a ricostruire la relazione familiare creando le condizioni necessarie per il reinserimento in familia

Il CEPROF (Centro de Promocion Familiar) nasce in Tablada de Lurín, situata nella parte meridionale di Lima, nel 1989 come ONG (Organizzazione Non Governativa) con le finalità di favorire nella famiglia la formazione dei figli, sviluppare un'attività in favore dell'educazione, creare dei corsi di formazione diretti alla partecipazione delle donne nel campo produttivo ed offrire consulenze specializzate mirate alle famiglie, in particolare alle donne "abbandonate" con prole numerosa.

Questo Centro nasce da un gruppo di donne (Maruja, Gaby, Rosy e Daniela) che da molti anni, in forma volontaria, già operava in questo contesto sociale, offrendo la propria esperienza in base alle capacità di ognuna; nell'ordine, maestra e dirigente popolare, sociologa e agente pastorale, infermiera e dirigente popolare, artigiana e agente pastorale.

Erano gli anni in cui il movimento terrorista "Sendero Luminoso", iniziava le azioni violente e si spostava dalla "sierra" alle città creando malessere e paura in tutto il Perù; si sommava allora la totale sfiducia e paura del popolo alla già tragica situazione esistente nelle zone emarginate di Lima.

Nel 1992 il Ceprof avvia l'inizio di un nuovo progetto: la Casa di Accoglienza per bambine dai 6 ai 13 anni, "Hogar Padre Humberto Pasina".

Questo nuovo impegno del Ceprof, risponde all'inquietudine di qualche componente del centro che ritiene necessaria un'istituzione del genere data dalla constatazione delle numerose situazioni di maltrattamento ed abuso su molte minorenni.

Nasce inoltre con il proposito di presentarsi come esempio alternativo possibile di Casa-Famiglia in alternativa ai numerosi "hogar" esistenti che funzionano come un "posteggio" di bambini.

Gli obiettivi principali dell'hogar sono:

- offrire accoglienza a bambine in situazione di forte rischio sociale, sia in forma transitoria, sia in forma permanente per i casi in stato di totale abbandono.
- garantire alle bambine ospitate un clima familiare con la finalità di consentire loro uno sviluppo completo (fisico, psichico ed educativo-culturale).
- fornire ad ogni bambina un aiuto personalizzato che permetta l'elaborazione psicologica dei traumi subiti (assistenza psicologica) e recupero dell'autostima.
- garantire l'opportunità di una formazione scolastica di qualità e l'accompagnamento alla formazione professionale che ne permetta, in futuro, l'inserimento nel mondo del lavoro.
- offrire assistenza e appoggio a situazioni familiari a rischio presenti nella zona della Tablada